La storia del Cavolo

Il cavolo verza di Montalto Dora e la sua storia

Il cavolo verza di Montalto Dora è un ortaggio che nella sua peculiare variet sabauda, grazie ai terreni freschi del paese, costituiva nei primi decenni del secolo passato un prodotto d’eccellenza per le tavole piemontesi, valdostane, lombarde e svizzere, genuino e salutare al tempo stesso. Caratterizzato da grandi foglie frastagliate, gibbose, le esterne aperte all’infuori e le interne chiuse a palla, dalle nervature bianche e ricco di magnesio, il croccante cavolo verza di Montalto era famoso per il suo sapore e qualità, utilizzato per la zuppa ‘d pan e coj, per la bagna cauda e per raccogliere l’impasto dei caponet canavesani. ma nonostante questo destinato quasi all’oblio negli anni Cinquanta-Sessanta, quando i contadini lasciarono le loro terre per andare a lavorare nelle fabbriche durante l’espansione industriale di Camillo e Adriano Olivetti. Ben poche famiglie mantennero viva la coltivazione dell’ortaggio, a titolo strettamente personale.

BAGNA CAUDA

Nel tentativo di riappropriarsi della memoria storica e di rilanciare un prodotto sano e nutriente, simbolo di un passato mai dimenticato, l’amministrazione comunale, sotto la spinta dell’allora sindaco Renzo Galletto, s’industriò nel rilanciare questa coltivazione tipica e di qualità, ormai quasi del tutto scomparsa, incrementandone la produzione dopo averne scelto la variet più tipica, con l’assaggio da parte delle famiglie montaltesi per almeno sette generazioni, le sole a riconoscerne il vero sapore.