La Collegiata di Saint Gilles

Il complesso della Prevostura di San’Egidio (Saint Gilles, patrono del paese) si erge nella parte alta del borgo, sulla sponda destra del torrente Evançon (un simmetria rispetto al castello sull’altra sponda) con l’edificio principale in pietra a vista e il campanile adiacente edificati da Carlo di Challant nel 1512.

Ma la sua storia risale indietro nel tempo, almeno al X secolo, secondo la tradizione che narra di un convento dedicato a Saint Gilles esistente gi nel 912 (fondato, pare, da Gisela, moglie del marchese di Ivrea Adalberto I e figlia di Berengario I, re e poi imperatore d’Italia), cui si contrappone un’altra credenza, per cui i marchesi del Monferrato ne sarebbero stati i reali fondatori, poco tempo dopo.

La prima menzione dei canonici della Prevostura risale comunque al 1050. L’attuale parrocchia risale invece al 1775, edificata sul posto dove sorgeva l’antica chiesa romanica (di cui oggi rimane solo il campaniletto). Fu Francesco di Challant a unire le strutture dell’edificio sacro preesistente con le cappelle di San Giorgio e San Maurizio, edificate nel 1407 dal padre Ibleto come tempio sepolcrale di famiglia.

L’architettura della cappella sono caratterizzate al’esterno da una trifora lavorata e dall’interno da volte gotiche a vela, non toccate dai restauri settecenteschi. Al complesso si accede dagli angoli di piazza Renè de Challant, su una cordonata doppia che porta anche all’antica mulattiera (la “bastiota”) utilizzata per salire a Challand.

Info per visite guidate: cell. 339-7703768.

Associazione Chiese Aperte Diocesi di Aosta: cell. 338-9469052.