Canoa ad Ivrea

Lo Stadio della Canoa di Ivrea

La Dora Baltea, che nasce sul Monte Bianco e scorre tranquilla per 170 chilometri fino a confluire nel Po all’altezza di Crescentino, con le sue rapide diventa il Paradiso dei canoisti nel tratto che costeggia la citt di Ivrea. All’altezza del cosiddetto Pontetto, costruzione utilizzata negli Anni Cinquanta dai primi appassionati di questo sport, il fiume si divide in due parti: il lato sinistro scorre tranquillo e alimenta il Naviglio (canale artificiale che convoglia le acque alle risaie vercellesi) mentre il lato destro prosegue turbolento lungo il suo corso naturale, generando le rapide tanto amate dai canoisti. Ed è proprio quest’ultimo lo Stadio della Canoa, uno dei pochi impianti sportivi fluviali collocati in pieno centro cittadino, un’eccellenza della canoa internazionale essendo stata una delle sedi della prima gara del Circuito di World Cup nel 2016 e del circuito mondiale della Canoa Slalom, con la quarta prova della Coppa del Mondo nel 2017.

Il canale, attrezzato con 60 porte da slalom facilmente manovrabili dalla sponda destra, ha caratteristiche di eccellenza certificate dall’International Canoe Federation e nella sezione finale risulta essere molto simile a quella dell’impianto olimpico di Rio de Janeiro. Centro di riferimento territoriale della Federazione Italiana Canoa Kayak e Polo di specializzazione per lo Slalom, l’impianto, immerso nel verde, è il luogo ideale per attivit agonistica e di svago. Ospita ogni anno centinaia di canoisti provenienti dai più importanti centri agonistici nazionali ed esteri che vengono a cimentarsi con uno dei più impegnativi percorsi di slalom a livello europeo. Assegnato in gestione all’Ivrea Canoa Club, l’impianto richiama inoltre un numero sempre più elevato di appassionati di canoa freeride che vengono a divertirsi in sicurezza sulle rapide dello Stadio della Canoa. Durante tutto l’anno si tengono sia corsi per principianti sul Lungo Dora, sia corsi di perfezionamento per chi vuole imparare ad affrontare acque difficili e turbolente. Gli impianti e i locali (un deposito per le imbarcazioni, una palestra, due spogliatoi con servizi e docce) sono a disposizione dei soci del Club e di tutti coloro che ne fanno richiesta, dietro versamento delle quote stabilite. Sono previste tariffe agevolate per l’utilizzo saltuario del canale (classificato di 4° grado per una lunghezza di 230 metri, ha una portata media di 11-13 metri cubi al secondo con una pendenza media del 3 per cento e un dislivello di 6 metri) e per l’affitto dei locali, dell’ostello e del campeggio.

In canoa lungo i torrenti

Importante risorsa per il territorio, i torrenti del Canavese offrono percorsi unici in Italia. In particolare il Chiusella, torrente alpino, nel tratto compreso tra i ponti romanici delle frazioni Fondo e Chiara di Traversella offre uno dei tratti canoistici più interessanti del nostro Paese. Un percorso che è stato scoperto da canoisti di tutto mondo durante le gare dei “Teva Extreme Outdoor Games, ora Eporedia Active Days. Spostandoci a nord di Ivrea, a pochi chilometri dalla Valle d’Aosta, troviamo il Rio Piovano, corso d’acqua che può essere percorso in salita e in discesa. Scegliendo la discesa, per raggiungere l’inizio dell’itinerario è necessario intraprendere la strada interpoderale che da Tavagnasco sale alla cappella di Santa Maria Maddalena ai Piani. All’altezza dei casolari di Usseglio Inferiore (1112 m) si lascia l’interpoderale e, passando a valle delle case, s’imbocca il sentiero che conduce alla grange di Salero. In circa 15 minuti si raggiunge l’itinerario di discesa. La discesa, molto tecnica, richiede la conoscenza delle pratiche di torrentismo (canyonig), con l’uso di tutte le attrezzature di sicurezza e delle corde per calate in doppia nei tratti verticali. Percorso di grande soddisfazione che alterna cascatelle, placche, pozze d’acqua, terrazzamenti, tracce di sentiero e infine dolci pascoli.