Pasticceria Roletti: il buon gusto che incanta

La Pasticceria Roletti è in Via Carlo Alberto a San Giorgio Canavese ed entrarci è particolarmente emozionante e coinvolgente visto che il negozio mantiene le caratteristiche originali di inizio secolo, con arredi e decorazioni d’epoca.

La Pasticceria Roletti è una splendida e rinomata realtà in cui bontà e storia fanno la differenza.

Già dal 1896 offre un vasto assortimento si pasticceria fresca e secca che ha deliziato i palati dei regnanti e che continua ancor oggi ad incantare e a proporre bontà che hanno un gusto ormai quasi introvabile nel mondo moderno.

La pasticceria proposta è quella tipica del Piemonte torinese, con specifici accenti del territorio canavesano. Si ha così un vasto assortimento di paste secche (circa 30 diverse varietà), pasticceria con crema mignon (circa 15 varietà ), tra cui i pregiati bignè con crema chantilly al passito di Erbaluce.

Le SpecialitÃ

Le specialità esclusive delle pasticceria sono i Biscotti della Duchessa e le Caramelle Quadre.

I primi sono un friabile ed etereo dolce al cacao prodotto secondo la segreta ricetta del fondatore Giuseppe Roletti (Pinòt Rolet), le cui caratteristiche permettono ottimi accoppiamenti con le bevande a base di caffè e cioccolato.

Le caramelle quadre sono un originale esempio della grande tradizione confettiera del Piemonte e devono il loro nome alla caratteristica forma che le contraddistingue. La preparazione richiede il rigoroso rispetto della ricetta di inizio secolo, consistente in un lungo rituale culminante nella formatura del foglio di zucchero con un antico torchio. Le caramelle quadre sono prodotte in 5 gusti delicati (ribes, limone, lampone, mandarino, zabaglione) e al gusto menta.

Da sempre un altro elemento di distinzione della produzione sono i panettoni e le colombe. Prodotti secondo dettami artigianali, vanno consumati entro un mese dalla loro cottura.

I panettoni sono disponibili da novembre con la varietà ai marroni Piemonte, per proseguire sino a Natale con le varianti più tradizionali “Pinerolo”, “Milano” ed al cioccolato.

La Storia

Fondata nel 1896 da Giuseppe Roletti nella casa di famiglia che deve la sua architettura Liberty all’opera di Antonio Roletti, fratello del fondatore, è ancor oggi viva testimonianza di un tempo che fu ma che ha lasciato nel cuore e nell’anima di chi vuole coglierlo, un senso di dignità e di appartenenza che da importanti radici alle nuove generazioni.

Già aprendo la porta d’ingresso, non si può non notare il pregiato vetro a piombo recante due degli stemmi di Casa Savoia di cui la Pasticceria può fregiarsi e, procedendo,  ci si rende conto che il servizio di caffetteria viene svolto sull’originale banco in lega ZAMA d’inizio secolo. In posizione elevata sono visibili gli originali brevetti di fornitori delle diverse Casate.

I riconoscimenti

Molti i riconoscimenti che la Pasticceria Roletti ha ottenuto nel tempo per la bontà e la naturalità di ciò che produce.

Già nel 1896 (l’anno di fondazione della Pasticceria) il Principe Tommaso di Savoia, Duca di Genova, concesse all’azienda il diritto di fregiarsi dello stemma ducale quale sua fornitrice.

Analogo riconoscimento venne concesso nel 1923 dalla Regina Madre Margherita di Savoia e nel 1933 dalla Duchessa di Pistoia Lidia d’Arenberg.

Oggi come allora i riconoscimenti continuano a premiare la grande passione ed il valido lavoro che sta dietro ad ogni più piccolo prodotto che nasce dalle esperte mani del Maestro pasticcere Pier Luigi Roletti.

 

Piccola curiosità:

“BISCOTTI DELLA DUCHESSA”

Specialità esclusiva della centenaria Pasticceria Roletti di San Giorgio Canavese, il Biscotto della Duchessa è un friabile dolce al cacao prodotto con la ricetta originale di Pinòt Rolet, il fondatore della Pasticceria.

È ancora vivo nella memoria dei più anziani sangiorgesi il ricordo di quando la Regina Margherita di Savoia raggiungeva in carrozza la Pasticceria Roletti per acquistare le“dolcezze” qui prodotte.

La tradizione popolare narra che la Duchessa di Pistoia usasse come “dolce pretesto” per le sue fughe amorose quello di dover andare a San Giorgio Canavese per poter acquistare le “Duchesse” da Roletti.