Dicono di noi: intervista a Daniela Ruffino

L’Andar per Castelli 2017 con tema Trovatori e Amor Cortese, ha trovato interesse ed appoggio in alcune personalit politiche molto sensibili ai temi della salvaguardia dell’identit del territorio intesa come mantenimento delle proprie radici e della propria cultura.

A questo, occorre aggiungere che la manifestazione è nata anche per promuovere a livello turistico il Canavese, terra bellissima e ricca di storia e di cultura che deve essere maggiormente valorizzata per poter attrarre visitatori desiderosi di scoprire quanto di bello e di buono ha da offrire questa parte della provincia di Torino.

Intervista a Daniela Ruffino

Uno dei personaggi politici di rilievo che ha da subito appoggiato l’Andar per Castelli 2017 è Daniela Ruffino, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, alla quale abbiamo posto alcune domande:

Lei è stata forse la prima personalit politica di spicco a livello regionale ad appoggiare la manifestazione, può dirci cosa l’ha colpita?

“Sicuramente la freschezza dell’idea! Trovo interessante non solo il fatto, non da poco, di voler valorizzare il Canavese attraverso i suoi Castelli e quindi la sua lunga storia ma anche il tema che è molto poetico e che trovo attualissimo”

Ma stiamo parlando di un tema che si rif all’anno 1000, come può essere attuale?

“Seppur è vero che il periodo storico dell’Amor Cortese risale ai primi tre secoli dell’anno mille, altrettanto vero è che con il parlare dell’amore che può elevare lo spirito si parla anche di rispetto tra uomo e donna e, di rispetto verso l’altro in generale.

In un’epoca come la nostra in cui pare che il rispetto per l’altro si sia perso, è importante ribadire come solo nella comprensione e nella collaborazione con gli altri possiamo sperare di costruire una societ più vivibile ed un mondo migliore.

Altro punto interessante, a mio giudizio, è rappresentato dal fatto che in questa corrente nata in un periodo in cui la mentalit comune metteva la donna al livello del bestiame di proprietà, essa ha potuto esprimersi con pari dignit pur rimanendo nel suo ruolo e nella diversit di genere.

Rispetto reciproco per una vita in cui uomo e donna, ognuno con le proprie specificità, collaborano nella comprensione e nel dialogo”.

E per quanto concerne la promozione del territorio?

“Sono convinta che ci sia molto da fare per promuovere un territorio come il Canavese che, anche grazie alla politica sociale di Olivetti, ha saputo mantenere vivi i suoi fondamenti.

È un territorio che ha valori e prodotti unici che meriterebbero ben più risonanza a livello nazionale ed internazionale.

Non a caso, l’Associazione Culturale Nati per Sorridere che organizza, ha la collaborazione dell’Associazione Strada Reale dei Vini Torinesi che è nata molti anni or sono per promuovere i territori vitati della provincia di Torino.

In questa visione, è chiaro che il vino è importantissimo ma un territorio è molto di più.

La parte eno-gastronomica della manifestazione mira appunto a far conoscere il Canavese attraverso i suoi pregiati vini ma anche tramite tutti i prodotti di eccellenza che la zona offre”.

Cos’altro si potrebbe dire?

“Il divertimento è cosa essenziale nella vita di ognuno di noi… meglio se è un divertirsi sano che aiuta la comprensione delle cose importanti dell’esistenza.

La valorizzazione della parte artistica mi pare un altro buon motivo per appoggiare l’Andar per Castelli 2017.

Non solo la mostra d’incisioni d’Arte allestita grazie alle opere di valenti artisti e dell’Associazione Senso del Segno con sede in Torino dal 1998, la musica di folklore de ‘I Musicanti di Halanwà” di derivazione occitana come occitani erano i Trovatori ma anche il teatro, un’arte antica che rischia l’oblio e che andrebbe preservata.

Lo Spettacolo dello ‘Lo Zodiaco” di Caluso dal titolo “Ove si narra di Dame e Cavalieri” è di fatto la chiara rappresentazione del tantissimo lavoro svolto con passione da questa compagnia teatrale amatoriale che, da più di quarant’anni, porta in scena la storia e la cultura piemontese, confrontandosi con temi ed autori molto importanti come, Guido Gozzano, Giuseppe Giacosa e Aristide Solferini, solo per citarne alcuni”.

L’intervista a Daniela Ruffino finisce qui e La ringraziamo per il tempo che ci ha così generosamente dedicato e Le diamo appuntamento per la Conferenza Stampa di presentazione dell’ Andar per Castelli 2017 che si terr con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte in Sala Viglione, a Palazzo Lascaris, alle 11 di giovedì 7 settembre prossimo.