Dicono di noi: Intervista a Elena Di Bella

Elena Di Bella è Dirigente del Servizio Sviluppo montano, rurale e valorizzazione produzioni tipiche della Città Metropolitana di Torino e da sempre opera per valorizzare e promuovere le eccellenze eno-gastronomiche della zona e, proprio per questo, è tra i fondatori dell’Associazione Strada Reale dei Vini Torinesi e, a tutt’oggi, ne è il Dirigente tecnico.

Il suo è un lavoro continuo e puntuale che da decenni è teso non solo alla valorizzazione dei territori e dei prodotti che li esprimono ma anche sul ritorno ad un’alimentazione di qualità che concorra al mantenimento del benessere dei cittadini.

La intervistiamo la D.sa Elena di Bella nel suo ufficio di Torino per comprendere da dove scaturisca il suo appoggio all’Andar per Castelli 2017 e le chiediamo:

Strada Reale dei Vini Torinesi collabora attivamente alla realizzazione di questa prima edizione di Andar per Castelli 2017 con tema Trovatori e Amor Cortese, Lei come interpreta questa collaborazione con Nati per Sorridere, L’Associazione Culturale ideatrice di questa manifestazione?

“Molto bene! in quanto credo che Strada Reale dei Vini Torinesi abbia sempre più una funzione di sostenitore e volano di progetti collaborando con altri soggetti che vogliano farsene capofila di promuovere e realizzare iniziative che vadano nel senso della promozione del territorio, del patrimonio culturale e del patrimonio vitivinicolo. Direi, quindi, che questo è un partenariato molto interessante e promettente.”

Questa manifestazione ha ottenuto il Patrocino di Città Metropolitana di Torino che è l’Ente per cui Lei da anni opera. Secondo Lei questo tipo di attività può aiutare a sviluppare la promozione turistica dei territori fuori della Città di Torino?

“Si. Ci interessano iniziative come questa che puntano a valorizzare davvero i contenuti storico-culturali di un territorio e non siano pura divertimento senza contenuti ed un po’ sradicati dai luoghi di cui si occupano.

Ci interessano soprattutto le iniziative che puntino al vero turismo cioè a coloro che puoi si fermino a dormire sul territorio, non limitandosi ad una sola giornata.

Questa iniziativa è interessante perché permette di far crescere i nostri operatori, sia i gestori dei Castelli, sia chi si occupa di vitivinicoltura, sia le associazioni ed i soggetti che hanno funzioni ludico-culturali.

È, inoltre, molto interessante perché fa crescere partenariati misti di soggetti che possono poi costruire offerte molto attrattive per i turisti cosa interessante sia per Torino sia per i territori fuori città che molto hanno da offrire.”

Se Lei dovesse fare un augurio all’Andar per Castelli 2017 cosa direbbe?

“Augurerei di rafforzare e rendere durevoli i partenariati poichè mai come oggi assistiamo ad una vera e propria rivoluzione della geografia istituzionale e le istituzioni devono lavorare sempre più insieme ad altri soggetti, associazioni e privati.

Il nostro obiettivo è quello di creare una rete durevole di partenariati pubblico-privati che permettano davvero di far crescere l’economia dei nostri territori anche sotto il profilo turistico rendendoli sempre più attrattivi per chi vuole venirci a visitare costruendo così un’offerta in grado di dare vere opportunità di sviluppo e che puntino non soltanto ai mercati locali ma anche a livello nazionale ed internazionale.

Comprendendo pienamente quanto lavoro e quanto sacrificio ci sia voluto per organizzare l’Andar per Castelli 2017 è che il seme piantato con così tanto amore possa dare i frutti desiderati!”.

Ringraziamo la D.sa Elena Di Bella per il tempo che ha voluto dedicare a questa intervista e per la Sua gradevole disponibilità ed invitandola ad intervenire al Gran finale della manifestazione in programma con l’ultimo evento dell’Andar per Castelli 2017 programmato per venerdì 27 ottobre nel bellissimo Castello di Pavone Canavese.