Assessore Giovanni Maria Ferraris

TURISMO IN PIEMONTE
Lo sport come trampolino di lancio

Spesso si associano allo sport parole quali divertimento, stare in forma, agonismo, svago. Ma per me è molto di più. Lo sport è infatti un eccezionale collante per il territorio, che favorisce lo spirito di comunità, il superamento di barriere fisiche e culturali ed il lavoro di squadra per un obiettivo comune.
Caratteristiche che sono emerse chiaramente negli ultimi anni, dove ho avuto modo di misurare il polso attraverso la promozione di grandi eventi sportivi, che ho pensato di sostenere e distribuire nella variegate porzioni del nostro Canavese.
Dalla canoa al podismo, dalla corsa in montagna al ciclismo, gli sport coinvolgono direttamente il territorio, generando coesione e motivando nuovi istinti e passioni, anche nel riconoscere e cercare di emulare le imprese di grandi campioni.
Che si tratti di infilarsi le scarpe e iniziare a correre, pedalare o saltare in sella ad un cavallo, seguire le orme dei grandi atleti permette di scoprire le tante ricchezze che il nostro Piemonte ha da offrire, con il suo immenso patrimonio naturalistico, storico, architettonico e culturale, che lo sport può certamente contribuire a scoprire e valorizzare.
Ma in terra piemontese lo sport non è solo di casa, è anche una tradizione e una storia vera.
Qui sono nate e si sono sviluppate molte discipline che stanno oggi diventando veri e propri motori per tutto il territorio.
In terra di Canavese mi viene subito da pensare alla canoa e al ciclismo, ma senza dimenticare fiumi, laghi e montagna con le loro più amate discipline, tra le quali corsa, rafting, sci, atletica, canottaggio, equitazione, …
La Regione in tutto questo patrimonio di storia e tradizione ha avuto negli ultimi anni un ruolo importante che credo sia giusto far proseguire.
Solo per citare alcuni esempi più recenti, ad Ivrea siamo riusciti ad investire sullo Stadio della canoa, oggi diventato degno anfiteatro per le massime competizioni mondiali di categoria, per poi ottenere la destinazione di centro federale nazionale per la disciplina canoa slalom; a San Francesco al Campo un altro importante investimento regionale ha permesso da un paio di anni il pieno recupero del Velodromo Francone, fiore all’occhiello per le grandi sfide su pista e ormai meta di gare nazionali ed internazionali.

2018- Velodromo San Francesco – Cerimoni apertura campionati giovanili su pista – Ferraris consegna targa a Martinetto

Siamo poi riusciti a coinvolgere numerosi comuni del Canavese nel portare i Campionati italiani di ciclismo su strada di tutte le categorie, compresa quella paralimpica, offrendo lo scorso anno uno dei più alti ed apprezzati eventi del panorama ciclistico nazionale.

Campionati italiani di ciclismo 2017- Courgnè – Ferraris e Di Rocco (FCI) premiano Zanardi

Tutte iniziative ed eventi che non sono altro che un trampolino di lancio per un territorio e sviluppare il filone del turismo sportivo, così importante per un più armonico sviluppo dell’economia locale, che ben si può fondere a quella legata all’alimentazione e al gusto del cibo, dei prodotti locali e dell’enogastronomia.
Le ricadute e le presenze sul territorio non devono quindi limitarsi al grande impianto o all’evento di successo, ma proseguire nel segno della continuita per una offerta turistica e di accoglienza costante lungo tutto l’anno.
Ogni angolo del Canavese, come dell’intero Piemonte, ha le sue peculiarita composte da laghi, fiumi, antiche dimore, borghi, castelli, boschi, montagne, colline, ma anche sapori, profumi e colori.
Abbiamo davvero tanto da offrire, far conoscere ed apprezzare ad un pubblico internazionale sempre più ampio ed esigente.
È quindi più una questione di mentalita che di possibilità.
Ad esempio nel campo del cicloturismo esistono gia delle realta che si stanno distinguendo nel promuovere una più nuova ed innovativa proposta di turismo in bicicletta, specializzatesi su di un movimento in rapida espansione, quello dei ciclo-amatori. Per permettere lo sviluppo di queste strutture occorre quindi pensare ad una rete di percorsi dove pedalare in sicurezza e dei punti di assistenza specializzati per servire un turismo sempre più esigente. È un circuito virtuoso che può davvero fare la differenza nel prossimo futuro e che noi possiamo sviluppare insieme, perché tutto il resto possa venire conosciuto, apprezzato e raccontato.
L’augurio che mi sento di fare a “Visitargustando” è che questa nuova proposta editoriale possa diventare un utile e appassionante punto di riferimento alla scoperta delle ricchezze della nostra terra, delle sue risorse e della sua gente, suscitando e stimolando la curiosita del lettore verso quelle perle sconosciute, ma uniche, del nostro amato Piemonte.

Giovanni Maria Ferraris
Assessore allo sport, polizia locale, personale
e organizzazione della Regione Piemonte