Tavagnasco

Il cuore del paese

Tavagnasco, comunit di circa 800 abitanti che incontriamo risalendo il corso della Dora Baltea, tra i Comuni di Settimo Vittone e Quincinetto, vanta origini che si perdono in epoca pre-romana, come testimoniano alcune tombe celtiche scavate nelle rocce della rupe di Bardanzone.

La piazza del Comune è il punto di riferimento per la vita culturale, religiosa e ricreativa della comunità, chiusa tra il Municipio, l’imponente chiesa di Santa Margherita (con i suoi arredi settecenteschi, il pulpito di legno, gli affreschi, la statua lignea della santa risalente al XVIII secolo e un originale organo a canne Serassi datato 1787, d’inestimabile valore, tra i più antichi giunti in Canavese e oggetto di un’importante opera di restauro per farlo tonare a suonare dopo 50 anni di oblio) e la seicentesca chiesa della Confraternit del Gesù (oggi utilizzata come sede per eventi di ogni tipo, dalle presentazioni librarie ai concerti, dalle tavole rotonde tematiche alle mostre fotografiche e pittoriche).

TAVAGNASCO

Avendo conseguito la denominazione di Comune Fiorito nel 2014, Tavagnasco ha caro l’aspetto floreale e decorativo e proprio la piazza del Municipio ne rappresenta l’ideale suggello (il concorso locale Fiori e Fantasia, che premia i migliori allestimenti nei cortili e giardini del paese, ne è ulteriore conferma).

La piccola borgata non dimentica il proprio retaggio storico, percepibile tra campi, sentieri, mulattiere e alpeggi in quota, dove sorgono ancora antiche cappelle e piloni votivi, tracce dei trascorsi pre-industriali e industriali (fucine, mulini, forni a fusione, resti di botteghe per produzione di chiodi e cordame, segherie).

La montagna stessa, a ridosso del paese, è da sempre legata all’industriosita dei tavagnaschesi, che primeggiavano nel settore siderurgico ed estrattivo sin dai primi del Settecento, fornendo minerali di arsenopirite e galena argentifera.

Nelle antiche miniere scoperti due nuovi minerali

La rete di gallerie che attraversa il monte, a circa 700 metri al di sopra dell’abitato e raggiungibile in tre quarti d’ora lungo sentieri a mulattiera, costituisce una futura attrattiva turistica per Tavagnasco, specie dopo il recupero delle miniere abbandonate Rosa e Sant’Anna, nuovamente agibili per le visite guidate, alla riscoperta di una tradizione dimenticata da oltre 120 anni (quella appunto estrattiva) ma ancora parte della storia del borgo.

LE MINIERE DI TAVAGNASCO

Complessivamente sono 33 le gallerie a strapiombo (dette “mine”), lungo il crinale est della montagna, molte delle quali ora crollate o inaccessibili. E’ di alcuni anni fa la scoperta di un’inedita variet di minerale, venuto alla luce dove un tempo era in funzione la miniera Esperance. Dai campioni di roccia prelevati da un gruppo di collezionisti biellesi si è rivelata la natura del nuovo minerale, simile alla Klebelbergite ma differente da essa per la presenza di bismuto al posto dell’antimonio, cui è stato dato il nome di Tavagnascoite.

Sorprese non finite: poco tempo dopo viene rinvenuto un secondo minerale inedito, battezzato Ciriottite, dal nome del presidente dell’Associazione Internazionale di Micromineralogia Marco Ciriotti. Nel palatenda appena fuori dal paese si tengono annualmente le Giornate Mineralogiche di Tavagnasco (quest’anno dal 19 al 20 ottobre), con tavole rotonde scientifiche, presentazione di libri a tema, possibilit di scambio di minerali e visite guidate alle miniere accessibili.

I grandi eventi di Tavagnasco

Non vanno dimenticate altre importanti manifestazioni tavagnaschesi, anche di forte richiamo nazionale, come il Tavarock, l’annuale kermesse musicale d’aprile, giunta alla 29esima edizione,

ormai nota in tutta Italia che raccoglie sullo stesso palco band affermate e debuttanti, assieme a nomi noti del mondo dello spettacolo e della musica, e come la corsa in montagna Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani (1330 metri d’altitudine), arrivata alla 67esima edizione, longeva competizione di respiro europeo che rilancia anche, oltre all’aspetto sportivo, quello turistico in regioni alpine tutte da scoprire.

 

 

 

 

E infine la Patronale di Santa Margherita a luglio, caratterizzata da numerosissime iniziative (camminate, escursioni, festa della birra, pranzi e cene, concerti musicali), quest’anno impreziosita dalla partenza del 55° Giro Ciclistico Internazionale della Valle D’Aosta-Mont Blanc.

 

Per raggiungere Tavagnasco

Da Torino: 54 km, 42 minuti, A5 uscita Quinci­netto, poi SS 26 direzione Ivrea per circa 3 km. A Settimo Vittone svoltare a destra per Tavagnasco.

Da Milano: 105 km, 83 minuti, A4 uscita Santhià, raccordo direzione Ivrea-Aosta con uscita ad Al­biano fino ad Ivrea. Da lì SS 26 direzione Aosta. A Settimo Vittone svoltare a sinistra per Tavagnasco.