Il vino Carema DOC

Il vino Carema DOC

Carema suggella tutto questo e lo fa con un prodotto d’eccellenza, naturalmente il suo pregiato vino, il Carema DOC ottenuto dal vitigno del Nebbiolo, un rosso rubino dal fine odore di rosa macerata e dal sapore vellutato, con gradazione alcolica minima del 12%, ideale nell’accompagnare cibi a base di selvaggina o formaggi stagionati particolarmente corposi. L’invecchiamento minimo del Carema DOC è di almeno tre anni, con 24 mesi di conservazione in botti di legno di rovere o castagno, e oggi è un prodotto molto noto anche all’estero. Sin dai tempi antichi era nota la produzione vinicola del territorio caremese: il vino sarebbe stato saccheggiato dai legionari romani nel 23 a.C. per festeggiare la vittoria sui Salassi mentre nel 1597 era gia contemplato come uno dei vini migliori nel libro del medico Andrea Bacci. Naturalmente in passato gli ettari di terreno coltivati a vigna erano molto di più rispetto a oggi (350 nel XIX secolo, poi ridotti per la presenza di dannosi parassiti dei vitigni), attualmente ridimensionati a circa 30, oltre la meta dei quali gestiti dalla Cantina Produttori Nebbiolo di Carema, con i suoi settanta soci circa, attenti a salvaguardare questa secolare produzione enologica. Del 1967 è la Denominazione di Origine Controllata, modificata poi nel 1998.