Erbaluce DOCG

L’Erbaluce DOCG, il vitigno luminoso

Le colline attorno al lago sono ideali per la coltivazione delle viti da cui si ottiene l’Erbaluce DOCG di Caluso, il paese del Canavese da cui origina il vitigno. Questo vino bianco, color giallo paglierino, dall’odore fine e dal caratteristico sapore secco e fresco, noto sin dal 1600, deve il suo nome dall’espressione latina alba lux e dalla leggenda della ninfa Albaluce, le cui lacrime diedero origine al vitigno color del sole, che rimanda appunto al singolare splendore dei grappoli, apparentemente luminosi.

Può essere abbinato con piatti delicati a base di verdure, a fritti di carne e di pesce e a formaggi freschi. E’ noto per essere uno dei più grandi vini bianche piemontesi, coltivato prevalentemente nel Torinese, nel Biellese e nel Vercellese, anche nelle tipologie di spumante e passito. Ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2010.

Per gli amanti della buona cucina, Viverone offre come piatto tipico della tradizione locale il fritto misto alla piemontese, composto da lonza di maiale impanata, salsiccia sbollentata in acqua, fegato e cervello di maiale, polpetta di carne, zucchine impanate, rombo di semola, amaretto pastellato e trancio di mela pastellata.